26 Luglio 2024
Chiama 400 volte l’ambulanza per viaggiare gratis
Solo con le sue chiamate ha intasato il centralino di Zanesville, Ohio, occupando centinaia di volte le ambulanze e privando di un servizio indispensabile le persone che ne avevano davvero bisogno.
Kesha Kennedy è la 34enne, ora condannata, che nel 2020 ha chiamato anche più volte al giorno il 911, utilizzando sempre una scusa diversa; ogni volta la donna veniva trasportata in ospedale dove i medici, trovandola in eccellente stato di salute fisica, la rispedivano a casa.
Dopo aver accumulato oltre 400 chiamate, e in almeno un caso l’ambulanza intervenuta per lei non ha potuto soccorrere persone poi decedute, Kesha è stata condannata e uno psicologo forense che si è occupato di valutarne lo stato mentale, ha dichiarato che potrebbe soffrire di un disturbo che la porta a mentire nelle circostanze più disparate.
Lo scorso 12 luglio la donna si è dichiarata colpevole di diversi reati, tra i quali interruzione dei servizi pubblici, falsi allarmi e altri 25 capi di imputazione minori per uso improprio dei sistemi del 911.