In Val di Fassa centinaia di escursionisti hanno sopportato una lunga attesa e il sole cocente pur di mangiare un bombolone.
Le immagini della coda chilometrica che si snoda a oltre 2000 metri di quota stanno circolando in modo virale sui social, e il nome del Rifugio Friedrich August, ai piedi del Sassolungo, è diventato ormai celebre insieme al suo tanto ambito bombolone, il dolce di pasta lievitata e farcito con crema alla vaniglia, venduto a 3 euro l’uno.
Il bombolone non è disponibile a ogni ora del giorno, ma solo dalle 7.30 alle 10.30 come colazione: è forse questo uno dei motivi della fila smisurata che si forma ogni giorno per raggiungere il Rifugio Friedrich August?
Indubbiamente la viralità di quello che è diventato un rito di questa estate 2026 dipende tanto dalle immagini postate sui social dagli avventori, entusiasti di spendere qualche ora in coda prima di affrontare sentieri e panorami dolomitici.
Ma la realtà, come spiegano dal rifugio, è molto più banale: la fila straordinaria immortalata e postata ovunque è stata causata da un improvviso blocco della linea internet che ha impedito la gestione dei pagamenti elettronici.
In ogni caso i bomboloni del rifugio evidentemente vanno a ruba.
