21 Febbraio 2025
Comune di Campione d’Italia, stipendi da capogiro
Il Comune di Campione d’Italia, cittadina in provincia di Como che si trova nel territorio svizzero tra il Canton Ticino e il Lago di Lugano, spenderebbe ben 2,7 milioni di euro all’anno per i suoi 15 dipendenti comunali.
A parlare degli stipendi da capogiro è la trasmissione Fuori dal Coro, che già in precedenza si era occupata di questo caso: 15 mila euro al mese per la segretaria, 11mila euro al mese per l’ispettore di polizia locale, 10mila per l’ufficiale dell’anagrafe, e 7mila euro sono destinati ogni mese all’operaio comunale.
Il Comune riceve ogni anno dallo Stato italiano circa 10 milioni di euro, di cui 2,7 milioni sarebbero utilizzati per pagare i dipendenti comunali.
Nonostante abbia già promesso in precedenza ai microfoni di Fuori dal Coro di tagliare gli stipendi, il sindaco Roberto Canesi ha precisato “penso che Campione sia una realtà per gran parte svizzera”, mentre il consigliere comunale Simone Verda ha spiegato che “gli stipendi non sono stati tagliati, addirittura è stato dato anche un incentivo di più di un milione per degli arretrati”.
A crescere non sono solo gli stipendi dei dipendenti, bene anche quelli degli amministratori del casinò: 70 mila euro in più all’anno per i 3 consiglieri e 58mila euro di premio per l’amministratore delegato.
Alla luce di tutti questi dati e incalzato dalle domande della trasmissione di Rete 4, il sindaco Canesi spiega “non posso andare contro la legge. Allo stato attuale il Comune non può ridurre autonomamente gli stipendi. Non è uno spreco, è un adeguamento. Siamo una realtà che, a differenza di quanto lei sostiene, è svizzera. I dipendenti devono per forza tenere conto del maggiore costo della vita, se lei non dà delle integrazioni la gente non viene a lavorare qui”.
Ma dalle testimonianze raccolte da Fuori dal Coro, il costo della vita a Campione d’Italia non sembra particolarmente più elevato rispetto a tutto il resto d’Italia.