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Coronavirus: il Messico improvvisamente vuole la sicurezza delle frontiere

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Non è difficile capire come mai i messicani abbiano prontamente cambiato idea sui confini tra Messico e Stati Uniti, ma pare appunto che per contenere l’epidemia di Covid-19 i funzionari sanitari messicani siano preoccupati che gli americani possano portare il virus nel paese che attualmente ha relativamente pochi casi contagiati.

“Il Messico non porterebbe il virus negli Stati Uniti, piuttosto gli Stati Uniti lo potrebbero portare qui!”

Così il ministro della sanità messicano Hugo Lopez-Gatell durante una conferenza stampa ha dichiarato:

“Se fosse tecnicamente necessario, prenderemo in considerazione meccanismi di restrizione o sorveglianza più dura”.

Lopez-Gatell potrebbe non avere torto. Mentre Trump ha affermato che forti confini hanno contribuito a contenere la malattia dopo aver bloccato i voli della Cina all’inizio della crisi,il Messico stesso ha avuto solo 53 casi segnalati senza morti.Il funzionario della camera d’affari di Tijuana, Julian Palombo, desiderava una protezione delle frontiere dalla parte messicana più forte, dichiarando:

“Ha senso costruire un muro, ma che sia un muro di salute pubblica da lì a qui, per evitare il rischio di possibili infezioni”.

Un ribaltamento della medaglia quindi da parte dei messicani, lasciamo quindi la parola a voi! Diteci cosa ne pensate ovviamente tra i commenti sotto l’articolo.

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