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Cosa succede al cervello se non si usa il cellulare

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Siamo in 6,8 miliardi sulla Terra a possedere e utilizzare uno smartphone, eppure c’è stato un tempo in cui questo oggetto non esisteva e si viveva ugualmente, si facevano cose, si vedevano persone.

Quali effetti ha avuto l’introduzione dello smartphone sui nostri cervelli?

La comunità scientifica si è ovviamente già interrogata sulla questione, scoprendo che un uso massiccio del device più popolare al mondo provoca una ridotta capacità di attenzione e concentrazione, un ridotto controllo dell’emotività e dell’impulsività, un rallentamento della memoria a breve termine, difficoltà a riposare correttamente, disagi alla vista e dolori articolari e muscolari, oltre a vere e proprie dipendenze, soprattutto negli adolescenti.

Ma cosa succede invece se improvvisamente sospendiamo l’uso del cellulare per almeno 72 ore?

Un gruppo di ricerca dell’Università di Heidelberg e dell’Università di Colonia ha reclutato 25 persone di età compresa tra i 18 e i 30 anni, chiedendo loro di limitare l’uso del telefono per 72, con esclusione di comunicazioni essenziali e attività lavorative.

Durante questi tre giorni ai volontari sono state fatte risonanze magnetiche e test psicologici per capire le conseguenze a livello cerebrale, neurologico e psicologico.

Oltre ad avere conferma dello sviluppo di una vera e propria dipendenza dall’uso del cellulare con tanto di effetti tipici da astinenza, come insonnia, ansia, inappetenza e agitazione fisica, sono stati osservati in alcuni soggetti notevoli miglioramenti del tono dell’umore.

Le indagini proseguono, dichiarano i ricercatori, per capire come il costante utilizzo del cellulare influenzi le attività del nostro cervello e quali processi ne siano alla base.

Purtroppo, precisano, l’abuso da smartphone non è ancora riconosciuto come disturbo clinico, nonostante condivida somiglianze notevoli con altre dipendenze da sostanze.

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