Nostalgici siete pronti?
I millennials, ovvero coloro nati tra il 1981 e il 1996, la nostalgia la conoscono bene perché hanno vissuto situazioni irripetibili e difficilmente spiegabili alle nuove generazioni.
Intanto il wifi non esisteva, amori e cottarelle si condividevano sui diari di carta con le penne glitterate e non sui social, l’estate profumava di solare al cocco e sabbia dorata, le serate erano fatte di hit musicali da cantare a squarciagola e lunghe chiacchierati su una panchina, con le cicale in sottofondo.
Erano le estati degli anni 90 e no, non torneranno mai più.
Facciamo un gioco?
Questo è un elenco delle cose che mancano maggiormente, ma vediamo se ve ne vengono in mente altre:
- il walkman
- la compilation del Festivalbar
- le cartoline spedite dagli amici
- le schede telefoniche (e le cabine!)
- le granite alla menta e al limone ma anche quelle alla fragola che tingevano la lingua
- le macchinette fotografiche usa e getta (e l’attesa della stampa del rullino!)
- le videocassette noleggiate da Blockbuster
- i test su Cioè
- il tempo per annoiarsi
- La spensieratezza
Cosa vi manca di più di quel periodo? Scommettiamo che vi è entrato un moscerino in un occhio…
