Non è la prima impresa per Francesco Furlani, nomade digitale noto per aver raggiunto Capo Nord per due volte su mezzi alternativi e per aver viaggiato in Europa a bordo di case a 4 ruote, ben equipaggiate di tutto, ma sicuramente è la prima su una Apecar camperizzata.
Un po’ per sfida, un po’ per alzare l’asticella delle sue imprese e sicuramente per rispondere al bisogno costante di essere sempre in viaggio e in esplorazione, Francesco ha raggiunto Capo Nord per la terza volta a bordo di un’Ape Piaggio TM 703 molto particolare.
La cellula abitativa tanto per cominciare è stata stampata in 3D, un materiale riciclato, non tossico e super leggero, che gli ha permesso di portare la camperizzazione a un peso basso (70kg contro i 200 kg della vetroresina).
Ovviamente la velocità di crociera è ridotta, 40-45km orari, così come i comfort sono ridotti all’osso (niente aria condizionata!), eppure il sapore dell’avventura oscura ogni eventuale disagio, soprattutto a meta raggiunta.
Ma c’è qualcosa di più importante per Francesco a pesare sul bilancio di tutte le sue imprese, compresa l’ultima: la stima, il rispetto e l’affetto delle persone incontrate sul cammino.
Inutile dire che sta già programmando la prossima avventura: Francesco porta avanti 4 o 5 progetti in giro per il mondo all’anno.
Prende un mezzo, che può essere normale o alternativo, e ci costruisce sopra un viaggio.
A settembre andrà in Islanda in van, per poi intraprendere il giro del mondo sempre in van, ma in questo ultimo caso la parte burocratica è complessa, quindi occorre avere pazienza.
E a chi gli chiede quando appenderà il volante al chiodo, lui risponde: vorrei poter continuare…
Come dargli torto?
Immagine dal profilo IG @furlanifrancesco
