25 Ottobre 2024
Detenuto organizzava tour a pagamento nel suo carcere
Non si può certo dire che al detenuto del penitenziario San Pedro di La Paz in Bolivia sia mancata l’intraprendenza, nonostante la permanenza in cella.
L’uomo, in carcere per omicidio e traffico di droga, ha creato un vero e proprio business offrendo tour guidati e visite a pagamento a turisti per lo più stranieri in cerca di emozioni forti.
Come sia potuto accadere ancora non è chiaro, ma le indagini sono scattate quando, durante una perquisizione della cella dell’uomo, sono stati trovati volantini pubblicitari in inglese con tanto di QR code stampato e un numero di cellulare, per permettere agli interessati di effettuare un deposito e accedere poi al carcere come turisti.
Il direttore generale delle carceri boliviane Juan Carlos Limpias ha dichiarato che il detenuto è già stato isolato e che le autorità hanno chiamato la Forza Speciale per la Lotta al Crimine FELCC per aprire le indagini del caso.
Ma quel che ha suscitato scalpore è il fatto che le visite alle carceri degli stranieri erano state sospese 15 anni fa dopo che una emittente televisiva aveva realizzato uno scoop che portò alle dimissioni dell’allora governatore di La Paz, dove si vedevano, tra le altre cose, decine di turisti uscire alla chetichella di notte dal carcere di San Pedro.