Grave accusa per un dipendente comunale della provincia di Varese che, pur risultando dalle timbrature presente e in servizio, in realtà andava a lavorare per un’impresa in Svizzera.
L’uomo, addetto alla manutenzione del verde pubblico, raggiungeva il municipio regolarmente ogni giorno, timbrava il cartellino ma poi si allontanava sistematicamente per recarsi nel Canton Ticino oppure per dedicarsi ad attività personali.
Dopo settimane di pedinamenti, i finanzieri della compagnia di Luino coordinati dalla procura di Varese hanno raccolto tutti i dati relativi a un comportamento reiterato nel tempo.
Grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza nei comuni limitrofi e in quelli oltre confine, e all’analisi dati telefonici, i militari hanno potuto ricostruire gli spostamenti del dipendente comunale che, dopo aver timbrato, risaliva in auto facendo perdere le sue tracce.
Formalmente risultava al lavoro nel varesotto, ma di fatto era altrove: a fine mese percepiva così un doppio stipendio.
Il dipendente infedele è stato denunciato dalla guardia di finanza per false attestazioni di presenza in servizio e truffa ai danni dello Stato.
