Chi non si è mai addormentato con le cuffiette nelle orecchie, ascoltando musica?
Di certo è un’abitudine costata molto cara alla signora Wang, una giovane donna cinese che per due anni si è addormentata ascoltando musica in cuffia e che ora, a causa di danni permanenti all’orecchio sinistro, deve indossare un apparecchio acustico.
La donna, originaria di Shandong, lavora come segretaria in un’azienda locale e recentemente si è sottoposta a un esame audiometrico dopo aver riscontrato alcuni problemi di udito durante le riunioni di lavoro.
Un esame approfondito ha confermato danni neurologici permanenti all’orecchio sinistro, tali da impedirle ormai di sentire chiaramente la voce del proprio capo in ufficio; data la giovane età, alla donna è stato chiesto se avesse subito un trauma o se si fosse sottoposta a rumori forti per un breve periodo.
L’unica cosa che è venuta in mente alla signora Wang è stata l’abitudine di addormentarsi con le cuffie e la musica accesa da circa due anni, motivo più che plausibile per il danno subito.
La storia della donna è servita da monito per molti giovani cinesi che pare abbiano questa abitudine; in particolare i medici suggeriscono di seguire la regola dei tre 60, ovvero non esporre le orecchie a rumori che superano i 60 decibel, non indossare cuffie o ascoltare musica ad alto volume per più di 60 minuti e, quando lo si fa, non tenere il volume sopra il 60% della potenza totale.
