16 Maggio 2024
Dormire in camere separate rende più felici
Rivalutando un trend del secolo scorso, quando le coppie sposate dormivano in camere separate, lo sleep divorce promette di prolungare le relazioni matrimoniali e di rendere più felici i coniugi.
Considerata una soluzione per migliorare la qualità della vita insieme, il dormire in camere separate premia le differenze di abitudini e di preferenze dei partner, che non dovranno più discutere se uno dei due vuole la luce spenta, o il cane nel letto o la tv accesa fino a tarda ora.
Lo sleep divorce, o divorzio del sonno, ha guadagnato molta popolarità nel corso degli ultimi anni, soprattutto negli Stati Uniti, dove il 24% delle coppie ha affermato di aver riscontrato importanti benefici.
Intanto dormire in letti separati migliora la qualità del sonno e questo porta a una maggiore energia nel corso del giorno successivo, poi riduce notevolmente lo stress all’interno della coppia, limitando le tensioni e permettendo a entrambi i partner di affrontare la vita quotidiana con più serenità.
Questo modo di vivere il sonno non pregiudica in alcun modo l’intimità della coppia, ma addirittura ne consolida i punti di forza e amplifica le occasioni in cui ritrovarsi e… non dormire!