20 Giugno 2024
Ecoattivisti deturpano Stonehenge con la vernice
Ennesima azione di protesta contro beni facenti parte del patrimonio dell’umanità.
Questa volta è accaduto a Stonehenge, il celebre sito preistorico protetto dall’Unesco e situato nel sud dell’Inghilterra, dove alcuni attivisti del gruppo ecologista Just Stop Oil hanno spruzzato vernice arancione su alcuni monoliti.
Il gesto è avvenuto alle ore 12 di mercoledì 19 giugno, ovvero il giorno precedente all’inizio dei festeggiamenti per il Solstizio d’estate, un appuntamento durante il quale è possibile assistere a una suggestiva alba tra i monoliti del sito.
Due attivisti, Niamh Lynch di 21 anni studente di Oxford e Rajan Naidu 73enne di Birmingham, sono stati arrestati dopo che i turisti presenti all’azione vandalica hanno allertato le forze dell’ordine, mentre fonti ufficiali di Just Stop Oil hanno precisato che la vernice usata andrà via con la pioggia: “la farina di mais arancione che abbiamo utilizzato per creare uno spettacolo accattivante – hanno puntualizzato – verrà presto spazzata via dalla pioggia, ma non lo farà l’urgente necessità di un’azione governativa efficace per mitigare le conseguenze catastrofiche della crisi climatica ed ecologica.”
Il premier Rishi Sunak ha fortemente condannato l’azione definendola un vergognoso atto di vandalismo nei confronti di uno dei monumenti più antichi e importanti del Regno Unito e del mondo.