Avere un vicino che lancia oggetti dal balcone di casa è un problema, ma averne uno che eiacula colpendo la malcapitata di turno è quanto mai improbabile.
Eppure un 42enne italiano è finito davanti al giudice del tribunale penale di Perugia per rispondere all’accusa di getto pericoloso di cose, dopo che dal balcone di casa propria avrebbe niente meno che eiaculato colpendo una vicina.
I fatti sarebbero avvenuti a Perugia il 3 agosto dello scorso anno e l’imputato è stato raggiunto da un decreto penale di condanna con pena pecuniaria.
Secondo la procura il 42enne avrebbe “quale condomino di un palazzo a Perugia, con comportamento molesto, eiaculato dal balcone posto al quarto piano dell’abitazione, facendo cadere il liquido seminale su una condomina che stava aprendo il portone del palazzo per rientrare a casa”.
Il reato di getto pericoloso di cose (cicche, acqua, detersivi ma anche… liquidi biologici) è punito secondo quanto previsto dall’articolo 674 del codice penale con l’arresto fino a un mese o con l’ammenda fino a 206 euro.
