3 Luglio 2026
Elicottero del 118 non può atterrare, sulla pista ci sono turisti che prendono il sole
Secondi che possono valere una vita: la tempestività dei servizi di soccorso è il nodo cruciale da cui parte la corsa all’intervento in caso di emergenza.
In provincia di Belluno, nei giorni scorsi, quella corsa ha subito un ritardo prezioso a causa dell’incoscienza di alcuni turisti che, tra tutti i posti a disposizione, avevano scelto la pista di atterraggio dell’elicottero del 118 per la tintarella.
Secondo il racconto, l’elicottero stava intervenendo per aiutare alcuni escursionisti in difficoltà quando il pilota ha notato alcuni turisti sdraiati a prendere il sole sulla pista di atterraggio.
Nonostante il mezzo fosse a mezz’aria in attesa di atterrare, le persone coinvolte non si sarebbero nemmeno preoccupate di spostarsi, facendo perdere all’equipaggio dei soccorritori minuti preziosi.
Il gravissimo e riprovevole episodio è stato denunciato sui social dal Soccorso Alpino del Veneto che, sulla propria pagina Facebook, ha condiviso un appello:
“Massima attenzione: le piazzole destinate agli elicotteri non vanno occupate! Pochi giorni fa l’equipaggio di Leone, chiamato per un intervento di soccorso, ha trovato sulla piazzola di un rifugio destinata al suo atterraggio, persone sdraiate a prendere il sole, che oltretutto non si sono spostate pur vedendo l’elicottero. Vi ricordiamo che l’elisuperficie, facilmente riconoscibile dalla grande H a terra, se non dagli appositi cartelli, è fondamentale in caso di emergenza. Non allontanarsi quando un elicottero del Suem è in avvicinamento, comporta un ostacolo e una perdita di tempo per l’equipe sanitaria e per chi ne ha bisogno”.
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