Impresa straordinaria quella di Karl Bushby, 57enne ex paracadutista dell’esercito britannico che, nel 1998, ha iniziato il giro del mondo a piedi partendo dal Cile.
Un viaggio estremo, completato dopo 28 lunghi anni e con la sola forza di braccia e gambe: Bushby ha toccato finalmente terra britannica a sud di Dover, dopo aver attraversato a nuoto il Canale della Manica.
L’ex paracadutista ha percorso circa 50mila chilometri, è transitato in 29 Paesi e non ha mai in alcun modo utilizzato altro mezzo di trasporto se non i suoi piedi, eccetto quando ha attraversato a nuoto i passaggi in mare.
È stato il primo a nuotare ad esempio per 184 miglia attraverso il Mar Caspio, ma ha compiuto anche la prima attraversata a piedi dello Stretto di Bering da est a ovest.
Non sono mancate avventure incredibili e pericolose, come quando si è trovato tra gli scontri in Colombia o quando si è visto negare in un primo momento il visto in Russia.
Il suo viaggio terminerà quando riuscirà, entro la fine di novembre, ad arrivare a Hull, a nord del suo Paese, a casa della madre.
Sono ancora 400 km, ma dopo averne percorsi quasi 50mila è come dire ormai sono a casa.
