Esiste una falsa versione di whatsapp, del tutto simile a quella originale, creata da un’azienda italiana che sviluppa software spia.
Si tratta di un client non ufficiale e dannoso, affermano da Meta, e che vede coinvolti circa 200 utenti, la maggior parte in Italia, che sono stati disconnessi e avvisati dei rischi di privacy e sicurezza.
Meta, che intende inviare una diffida formale alla società italiana produttrice di spyware, ha precisato inoltre che i responsabili hanno utilizzato tecniche di social engineering per convincere le persone a scaricare un’applicazione presentata come whatsapp per ottenere accesso ai dispositivi.
Non si è trattato quindi di una falla del vero whatsapp, visto che la crittografia end-to-end protegge le comunicazioni degli utenti che lo utilizzano, ma visti i rischi connessi alla falsa versione, Meta ha ritenuto prioritario proteggere il diritto delle persone ad avere conversazioni private sotto l’ombrello delle app ufficiali di whatsapp.
