Alla vacanza non si rinuncia.
Secondo i dati raccolti da facile.it e da prestiti.it, nei primi tre mesi del 2025 le richieste di prestiti personali per coprire le spese di viaggi e vacanze sono aumentate del 18% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Nonostante le difficoltà legate a stipendi sempre più inadeguati e aumento del costo della vita quotidiana, cui si aggiungono lavori precari e affitti esorbitanti, l’italiano medio non molla la presa sulla vacanza, a rischio di indebitarsi.
Tra gennaio e marzo 2025 sarebbero stati erogati oltre 100 milioni di euro per finanziare le ferie e tra i beneficiari ci sono per lo più i giovani: quasi una richiesta su tre infatti arriva da persone sotto i 30 anni.
La cifra media richiesta si aggira attorno ai 5.719 euro e il 72% dei richiedenti è di sesso maschile.
A incentivare la crescita dei finanziamenti pro-vacanza sarebbero i tassi di interessi, scesi del 3% nel corso di un anno, e indubbiamente un cambiamento della mentalità dell’italiano medio: se un tempo i finanziamenti erano richiesti per le emergenze, oggi non si esita nel rateizzare anche le spese non essenziali come quelle per una vacanza.
