Un cittadino cinese è stato arrestato e condannato a un anno di carcere per tentato contrabbando.
L’uomo, Zhang Kequn, stava cercando di tornare in Cina dal Kenya trasportando oltre 2mila formiche vive contenute nel suo bagaglio.
A dispetto della natura insolita dell’oggetto del contrabbando, va detto che in Asia e in Europa sono in crescente aumento le richieste di questo tipo di formica, tanto che alcune persone sarebbero disposte a pagare più di 200 dollari a esemplare.
I motivi?
Da un lato la mirmecologia amatoriale, vale a dire il collezionismo di formiche, è in forte aumento: le formiche sono richiestissime, soprattutto le regine rare per poter avviare nuove colonie.
Ma in alcune parti dell’Asia le formiche vengono utilizzate nella medicina tradizionale o come alimento; solo in pochi casi sono richieste per studi affini alle ricerche robotiche o alla gestione di reti complesse.
Kequn, che pare avesse acquistato le formiche per 65 euro da un cittadino keniota, è stato multato per 1 milione di scellini kenioti, pari a circa 6.500 euro, e poi rimpatriato nel suo Paese.
