16 Novembre 2023
Fika, la pausa caffè della tradizione scandinava
Vocaboli stranieri imbarazzanti e dove trovarli: la tradizionale usanza scandinava di fermarsi a bere una buona tazza di caffè con un dolce, insieme agli amici o ai familiari, si chiama fika.
La fika, che per noi italiani ha tutt’altro significato, è un momento importante legato non solo all’aspetto gastronomico, ma soprattutto a quello sociale, visto che la convivialità e la socializzazione rivestono un ruolo fondamentale nella comunità svedese.
In molte aziende sono previste due pause al giorno, oltre al pranzo, e spesso sono obbligatorie perché ritenute basilari per aumentare la produttività e arginare lo stress: una alle dieci e una al pomeriggio, in genere intorno alle 15.
Ma da dove deriva il nome fika, che a noi italiani fa un po’ sorridere?
Pare che fika derivi dal vocabolo coniato nel XIX secolo, quando il consumo del caffè fu per diverso tempo vietato: per indicare la bevanda proibita, il kaffi (termine antico per indicare il kaffe ovvero il caffè), si decise di invertirne le sillabe in una metatesi, togliendo anche una f, diventando così fika.