Per diverso tempo i piedi hanno tenuto banco nel mondo fetish digitale ma il loro monopolio pare essere finito, sostituito dal fenomeno della maschalagnia.
Il nome, che di per sé non evoca nulla di erotico, si riferisce a una tendenza che sta scalzando tutte le pratiche fetish del momento: l’attrazione per le ascelle, intesa non solo come contemplazione passiva, ma anche come pratiche attive quali annusare, leccare e organizzare scenari molto hot su questa zona del corpo.
Ersties, una piattaforma specializzata, conferma che la ricerca di ascelle sudate o da leccare è tra i trend più in voga al momento.
Ed è proprio sul web che migliaia di appassionati del genere condividono esperienze e raccontano incontri ravvicinati, fornendo consigli per vivere in maniera più completa la pratica.
Ma perché proprio le ascelle?
Secondo esperti sessuologi e psicoterapeute, tutto ruoterebbe attorno al sapore del sudore e all’odore corporeo diverso in ognuno di noi: insomma, qualcosa a metà via tra la chimica e la psicologia del controllo e della sottomissione.
Se per il primo aspetto è noto a tutti il fenomeno dell’attrazione chimica tra due persone, per il secondo va detto che nelle dinamiche legate al mondo del BDSM, il partner dominante può utilizzare l’ascella come zona vulnerabile del sottomesso.
Non dimentichiamo poi che questa zona è ricca di terminazioni nervose, tanto che molti sostengono di raggiungere l’orgasmo grazie alla sola stimolazione ascellare.
Ma davvero?
