9 Ottobre 2024
Fino a 70mila euro per clonare i propri animali
Chi non vorrebbe riabbracciare il proprio cane o il proprio gatto che non ci sono più?
Pare esistere una correlazione tra la gioia che riceviamo da un animale domestico e il dolore che proviamo quando viene a mancare: entrambe sono emozioni intense, profonde e devastanti.
Esisterebbe però un modo per riportarli in vita: Gemini Genetics, un’azienda di clonazione dello Shorpshire, preleva il dna dell’animale defunto e ne crea una copia geneticamente identica in laboratorio.
Il costo non è proprio alla portata di tutti, come spiegano in un’intervista su The Mirror, visto che si parte da 45mila euro per arrivare a 70mila; Lucy Morgan, responsabile del laboratorio, afferma che negli ultimi anni i processi di clonazione sono talmente progrediti che ne vale la pena.
Ma attenzione: dietro la frase un cane clonato è semplicemente il gemello genetico del tuo cane che non c’è più, si nasconde in realtà una strategia di vendita che dimentica il fattore irriproducibile del carattere del soggetto.
Se è vero infatti che è possibile riprodurre la sequenza di dna grazie all’equivalenza genomica, è altrettanto vero che non si può pensare di clonare l’unicità di un individuo, sia esso cane o gatto o persona.