15 Maggio 2026
Fiorino beccato a 983 km orari, ma era un errore dell’autovelox
Quando arriva una multa a casa è fastidioso, soprattutto se la cifra da pagare, come in questa storia, è di 745 euro con tanto di patente sospesa per alcuni anni e una decurtazione epica dei punti.
Ma quando l’automobilista, un lavoratore polesano, ha guardato il motivo di tale accanimento, ha capito subito che si trattava di un errore.
Secondo l’autovelox piazzato lungo la strada regionale 10 nel comprensorio di Este, provincia di Padova, quel Fiorino stava sfrecciando a 983 km orari.
Insomma, era vicino al decollo, stando alla rilevazione dell’autovelox!
L’uomo, che ha immediatamente chiamato il comando dei vigili, stava per entrare di nuovo nel panico quando si è sentito rispondere che quel verbale non poteva essere annullato così facilmente, ma che l’unica strada da percorrere era quella del ricorso, pur di fronte a un errore così evidente.
Fortunatamente è entrato in gioco il buon senso del comando di polizia Euganeo di Este, che ha provveduto ad azzerare la multa senza dover passare per trafile burocratiche lunghe e costose.
Tramite un accurato controllo della strumentazione, gli agenti hanno potuto constatare che l’effrazione c’è stata, ma di 38 km orari oltre il limite dei 90 consentito su quel tratto di strada.
Così per l’automobilista è stata ricalcolata una multa di 128 euro e predisposta la decurtazione di 3 punti dalla patente.
Insomma, male ma non malissimo.