30 Giugno 2021
Friggere una cotoletta inquina più di un’auto!
Non ce ne vogliano ristoranti e amanti del genere, ma spadellare una cotoletta pare faccia più danni all’ambiente di un’auto a Euro zero.
Lo studio italiano effettuato dai ricercatori dell’Università Sacro Cuore di Milano e Brescia, benché risalente a un paio di anni fa, è drammaticamente attuale, soprattutto in tema di transizione ecologica.
Oltre al fatto che la cotoletta molto probabilmente deriva da allevamenti intensivi, il suo processo di frittura rilascia particolato fine e ultrafine altamente inquinante, nello specifico per gli ambienti di casa e i suoi abitanti.
La colpa non è ovviamente della cotoletta, così come dell’arrosto che ha le stesse problematiche, ma del suo sistema di cottura: la frittura sprigiona particolato, ovvero polvere respirabile che penetra in profondità nei polmoni.
Quindi niente più cotolette?
In linea di massima no, e se proprio non potete rinunciare nemmeno alla frittura in generale, arieggiate i locali, azionate la cappa aspirante e iniziate a pensare a metodi di cottura più sani, per voi e l’ambiente.