Un 43enne ha fatto causa ai propri genitori che, durante un trasloco, hanno buttato la sua collezione di riviste pornografiche e 2 scatoloni di sextoys.
La vicenda, che ha visto coinvolta la famiglia in una disputa legale durata 2 anni, si è conclusa con il maxi risarcimento della coppia di oltre 30 mila dollari a favore del figlio, oltre al pagamento delle spese legali per 14mila dollari.
Il 43enne in breve si era trasferito in Michigan nel 2016, per poi tornare a casa dei genitori in seguito al divorzio dalla moglie; ristabilitosi emotivamente ed economicamente, l’uomo si è trasferito poi in una nuova casa, nell’Indiana, dove i genitori hanno provveduto a portare gli scatoloni contenenti i suoi ultimi effetti personali.
È stato in quel frangente che l’uomo si è accorto che mancavano la sua collezione di riviste a luci rosse e i vibratori.
Alla richiesta di spiegazioni, il padre ha confessato di aver distrutto tutto insieme alla madre per preservare, a suo dire, la salute mentale del figlio.
Ma il tribunale non solo ha dato ragione al 43enne, bensì ha disposto il risarcimento in toto del materiale andato perduto.
