Le immagini che erano circolate sul web relative a una donna che veniva gettata in un cassonetto in un quartiere di Roma, sono diventate presto virali, insieme ai commenti su una presunta lite domestica avvenuta nell’indifferenza generale.
In realtà il video si è rivelato una montatura, come hanno scoperto i Carabinieri intervenuti per fare chiarezza su una possibile violenza.
I militari hanno infatti scoperto che lo scorso lunedì 17 febbraio un uomo, ancora non identificato, avrebbe pagato due persone, un uomo e una donna, per inscenare una lite.
I due attori improvvisati sarebbero due tossicodipendenti, noti alle forze dell’ordine, di 50 e 37 anni, che per 70 euro (50 euro all’uomo e 20 alla donna), si sarebbero prestati a girare il video.
Nelle immagini, quelle non censurate, si sentono le risate di chi riprende e commenta la scenetta chiamando la donna tossica, ben consapevole quindi del fatto di aver avvicinato persone con problemi.
Quanto al 50enne che ha infilato la donna nel cassonetto, una volta interrogato ha dichiarato di aver già utilizzato i soldi guadagnati per comprare alcol e dosi di crack.
L’ennesimo caso in cui diventano virali contenuti fake, scatenando le polemiche sui social di chi a sua volta sfoga rabbia e frustrazione con la tastiera: non c’è limite al peggio.
