Anche i robot umanoidi possono essere in difficoltà e così lo scorso 8 settembre l’azienda giapponese Gmo Ai & Robotics ha presentato la prima ambulanza dedicata: la Gmo Humanoid Ambulance.
Esternamente sembra una vera e propria ambulanza, ma al suo interno non ci sono medici o personale para medico, bensì ingegneri specializzati nella diagnosi e pezzi di ricambio per il robot umanoide in difficoltà.
Qualora si presentasse la necessità, il robot può anche essere sostituito con un automa di riserva e quello difettoso viene trasportato in fabbrica per un intervento di riparazione.
“Se i robot umanoidi devono lavorare, qualcuno deve essere in grado di ripararli” annuncia la Gmo Air, che ha avuto questa idea provando in prima persona l’esigenza di inviare robot guasti in riparazione in tempi veloci.
Secondo uno studio di McKinsey&Company del 2025, il mercato globale dei robot multiuso potrebbe raggiungere circa 370miliardi di dollari entro il 2040, circa 60 trilioni di yen.
