30 Marzo 2026
Giappone: lo smartphone si potrà usare solo per 2 ore al giorno
Stop all’iper connessione in Giappone, con un’ordinanza varata nella città di Toyoake che fissa il limite massimo di utilizzo dello smartphone a 2 ore al giorno.
Il provvedimento riguarda tutti ma prevede delle specifiche per le fasce più giovani e più interessate al fenomeno dell’iper connessione: gli studenti delle elementari vengono esortati a spegnere lo smartphone dopo le 21 e i più grandi dopo le 22.
Il Comune di Toyoake, preoccupato per la salute pubblica e per l’aumento di patologie legate ai disturbi del sonno, al calo del rendimento scolastico e all’isolamento sociale anche tra le pareti domestiche, ha pensato di affrontare il problema inizialmente con un’ordinanza blanda.
Non sono previste infatti multe o controlli, ma vengono dati dei suggerimenti che compongono una linea guida educativa per tutti.
Nonostante il ruolo da pioniere della cultura mobile, il Giappone è ancora quel paese dove la digitalizzazione sociale e amministrativa procede a rilento, e ne è emblematico l’utilizzo di strumenti ancora tradizionali e per noi superati come il fax, i documenti cartacei e i timbri personali (inkan) per validare atti ufficiali.
Paradossalmente il Paese si trova diviso tra arretratezza burocratica, con moduli compilati ancora a penna e messaggi inviati su carta e scritti a mano, e iper connessione soprattutto nelle nuove generazioni, con bambini che usano tablet avveniristici a scuola e giocano agli ultimi videogame nel tempo libero.