9 Settembre 2026
Gli scarafaggi cyborg porteranno farmaci tra le macerie
Sono definiti scarafaggi cyborg ma in realtà sono assolutamente vivi: gli scarafaggi giganti australiani, (Macropanesthia rhinoceros) ribattezzati Paraborg (paramedic+cyborg), sono equipaggiati in modo da essere telecomandati attraverso impulsi elettrici che ne influenzano il comportamento.
I ricercatori dell’Università del Queensland, Brisbane – Australia, hanno sviluppato un progetto che prevede due sciami di Paraborg da utilizzare nei contesti di calamità naturali, come terremoti o frane, al fine di soccorrere le persone coinvolte e bloccate tra le macerie, portando loro farmaci salva vita.
Un primo sciame è dotato di una piccola telecamera legata alla schiena e il suo compito è di individuare persone intrappolate, il secondo sciame entra in azione qualora vi siano superstiti in difficoltà, portando loro una micro siringa legata sul dorso, in grado di somministrare i farmaci salva vita.
La scelta di due sciami differenti è presto detta: caricare sia la microcamera che la micro siringa avrebbe pregiudicato la mobilità dello scarafaggio, che porta anche micro fili che collegano il dispositivo agli elettrodi impiantati nelle antenne per poter essere telecomandati.
Questa tipologia di scarafaggio, puntualizzano i ricercatori, pesa 40 grammi di peso, è la specie più pesante di scarafaggio al mondo e può trasportare oltre la metà del suo peso.
Nei test gli scarafaggi hanno brillantemente superato le prove su un percorso di 2,5 metri, bypassando tre ostacoli prima di poter utilizzare la siringa contro un bersaglio in silicone di 8 o 10 cm, con una percentuale di successo del 72%.
Qualcuno si è chiesto perché proprio uno scarafaggio e non un robot: un insetto, spiegano i ricercatori, è già dotato naturalmente della mobilità necessaria ad affrontare superfici irregolari, riprendersi da eventuali cadute, e trasportare la propria fonte di alimentazione.