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Guadagna 15mila euro al mese per fare sesso (anche) con maestre e suore

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Ha 50 anni, è italiano ed è un gettonassimo gigolò che svela alcuni retroscena della sua professione.

In arte Roy, Roberto Dolce compare nelle rubriche telefoniche di mogli annoiate, vedove milionarie, donne in carriera, ma anche operaie, maestre d’asilo e, pare, addirittura suore, che lo ingaggiano per alcune ore o per diversi giorni in cambio di passione e attenzioni.

I servizi che offre Roy sono principalmente quelli di un vero e proprio gigolò, ma come confessa in un servizio apparso su Today, le richieste sono le più disparate: c’è l’ereditiera che gli ha offerto diecimila euro per guardare insieme a lei un film di Verdone sul divano, la povera ragazza abbandonata alla vigilia delle nozze che lo ha spacciato come sposo per non annullare la cerimonia, la moglie annoiata che pur di divorziare dal marito si fa trovare appositamente a letto con lui, fino alla suora 45enne, impacciata e timida ma molto curiosa.

Roy, che si muove in tutto il centro nord ma è originario di Matelica (provincia di Macerata), assicura di essere stato con almeno 100 donne e che il suo parterre aumenta esponenzialmente, tanto da garantirgli fino a 15mila euro di entrate al mese.

Prima di dedicarsi al ruolo di gigolò, Roy lavorava nella lavanderia industriale dei genitori, poi durante un addio al nubilato viene avvicinato da una donna che gli offre del denaro per essere sedotta davanti al marito con l’obiettivo di farlo ingelosire: da lì in poi la sua vita cambia.

Inizia offrendosi come accompagnatore solo nei fine settimana, distinguendosi per eleganza e stile, poi il crescente boom di richieste lo costringe a licenziarsi dall’azienda di famiglia per diventare un imprenditore decisamente… sui generis.

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