7 Ottobre 2020
Guardie carcerarie accusate di far ascoltare “Baby Shark” ai detenuti per ore
Due ex guardie carcerarie dell’Oklahoma e il loro supervisore sono stati accusati lunedì di crudeltà nei confronti dei detenuti per aver presumibilmente costretto essi a stare in piedi per ore mentre ascoltavano la canzone per bambini “Baby Shark”.
A novembre e dicembre dello scorso anno, Christian Miles e Greg Butler Jr., entrambi 21enni, hanno costretto quattro detenuti a stare da soli in stanze ammanettati a un muro presso il centro di detenzione dell’Oklahoma ascoltando a ripetizione la famosissima canzone diventata virale anni fa su Youtube.
Almeno due dei detenuti sono stati costretti a stare in piedi per circa due ore.
La canzone è stata messa in loop nel tentativo di mettere sotto stress emotivo i detenuti che molto probabilmente soffrivano già di stress fisici.
“La riproduzione della musica è stato uno scherzo” secondo gli investigatori, ma nonostante ciò, questa tortura ha fatto in modo che i due uomini fossero accusati di reato di crudeltà verso i prigionieri, punizioni corporali nei confronti di un detenuto e cospirazione.
Le guardie hanno lasciato in seguito volontariamente il dipartimento durante le indagini e ora sono in attesa di conoscere quale conseguenze avrà questa azione nei loro confronti.