Quanto siete soddisfatti del vostro lavoro?
Secondo lo studio condotto da Great Place to Work, i lavoratori italiani sono i più insoddisfatti d’Europa, con solo il 43% convinto che la propria azienda sia un buon luogo dove lavorare.
Al primo posto per soddisfazione ci sono i lavoratori danesi (75%), seguiti dai norvegesi (73%) e dagli svedesi (68%), mentre gli italiani sono addirittura dopo i ciprioti e i polacchi.
A minare la soddisfazione del proprio lavoro ci sarebbe la mancanza di fiducia nella leadership: solo il 50% dei dipendenti italiani considera i propri manager giusti e credibili.
La percezione di una leadership equa, trasparente e attenta ai bisogni dei dipendenti si riflette profondamente sulla produttività e sul benessere lavorativo dei lavoratori.
Un altro elemento critico riguarda invece il riconoscimento e il coinvolgimento dei dipendenti: solo il 49% dei dipendenti europei sente di ricevere apprezzamento per il proprio impegno e addirittura meno della metà dei manager ascolta realmente i suggerimenti e le idee dei propri collaboratori.
L’insoddisfazione dipende anche dal fatto che solo il 47% dei lavoratori dichiara di aver avuto l’opportunità di ottenere un premio di produttività, dagli stipendi poco equi (il 45% ritiene di non essere pagato in maniera equa), dalla presenza di favoritismi delle nomine per una promozione, dall’assenza di un welfare aziendale e dalla mancanza di meritocrazia: insomma, proprio una brutta pagella.
