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I medici lanciano un appello: “non mettete patate congelate nel vostro ano!!!”

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Esistono certamente alcune regole non scritte quando si tratta di prendersi cura del nostro corpo come ad esempio inserire oggetti inanimati in esso.

Purtroppo però, grazie anche alla viralità di un singolo post su Internet, talvolta vengono diffusi consigli inesatti causando seri danni alle persone.

Una delle ultime tendenze nate dal web prevede l’utilizzo delle patate congelate, inserite nell’ano.

Già avete capito benissimo, questa strana pratica si è diffusa da qualche giorno e per evitare che la disinformazione faccia danni, molti medici sono scesi in campo lanciando un appello a non inserire alcuna fetta di tubero all’interno del nostro corpo.

Questa tendenza non solo è estremamente bizzarra ma potenzialmente pericolosa.

Per coloro che non lo sapessero, le emorroidi sono vene gonfie nella parte inferiore del retto e dell’ano e possono essere facilmente curate con metodi come l’esercizio fisico e una dieta sana.

Purtroppo però gira voce che alcuni per curare le emorroidi stiano utilizzando delle patate congelate inserite dove non batte il sole.

Il consiglio che gira da giorni nel web prevede prima di sbucciare una patata cruda, tagliarla poi a fettine sottili come si fa con le patatine fritte, metterle nel congelatore attendendo che si congelino e poi inserirle nell’ano lasciandole all’interno per una trentina di secondi.

Questo procedimento che secondo alcuni risolverebbe i problemi di emorroidi, andrebbe fatto per 3 o 5 giorni e permetterebbe in poco tempo di curare le emorroidi anche se i dottori dicono l’esatto contrario.

La dott.ssa Diana Gall, medico online ha dichiarato:

“Non ci sono probe mediche per cui mettere patate congelate all’interno dell’ano possa aiutare a curare le emorroidi, ma anzi potrebbe essere addirittura molto pericoloso. Bevete piuttosto molti liquidi e mantenete una dieta ricca di fibre. Inoltre provate a fare bagni caldi regolari per alleviare il prurito e il dolore”

Direi che il parere di un esperto è certamente più affidabile di un “consiglio” nato chissà dove nel web. Non credete?

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