9 Dicembre 2021
I robot ci ruberanno il lavoro?
Sarebbero 7,12 milioni gli italiani che svolgono attività lavorative cosiddette di routine e che, proprio per questa caratteristica, rischiano di essere sostituiti da robot.
Uno studio scientifico denominato Rischi di automazione delle occupazioni: una stima per l’Italia, pubblicato su Stato e Mercato, una rivista del Mulino, ha indicato 800 professioni a rischio automazione: addetti alla contabilità, o alle consegne, centralinisti, portieri, addetti all’assemblaggio, alla logistica o alla cassa.
Più uomini che donne, secondo lo studio, perché per ora i robot non possono ancora assistere e curare persone e bambini o insegnare all’asilo, professioni prettamente femminili.
A salvare probabilmente molti posti di lavoro saranno le aziende a conduzione familiare, dove da tempo si è messa la persona al centro, insieme al suo benessere, ma il rischio automazione rimane in ogni caso molto elevato.