Dopo gli scontrini pazzi, le corse in taxi dai costi improponibili, ecco che arriva l’obolo per la bestemmia: ma attenzione, qui è a fin di bene!
A Castello di Godego, in provincia di Treviso, il titolare di un locale ha deciso di tassare nientemeno che le bestemmie: 1 euro una bestemmia, 2,50 per tre bestemmie e 5 euro per la cosiddetta bestemmia d’autore.
Daniele Muledda, il titolare del Bar Sport, ha spiegato che ad avere l’idea dell’insolita tassazione è stata la figlia, stanca di sentire gli avventori del locale imprecare a ogni intercalare.
Il ricavato, ha precisato Daniele, sarà devoluto in beneficienza e, a dispetto di quanto si possa immaginare, fino ad ora nessuno si è lamentato dell’iniziativa, accolta invece con grande rispetto.
Tanti i clienti del bar che hanno lasciato l’obolo nel vaso delle bestemmie, senza bisogno di alcun richiamo.
