Se non bastassero gli effetti devastanti sull’ambiente a sottolineare l’impatto del cambiamento climatico, subentrano anche importanti modificazioni sull’anatomia dell’essere umano, a partire dalla riduzione delle dimensioni del nostro cervello.
Secondo recenti studi, se da un lato il raffreddamento globale porta a un incremento della dimensione dell’encefalo, dall’altro l’aumento del riscaldamento provocherebbe una riduzione della massa cerebrale, con significative ripercussioni sulla cognizione e sul comportamento degli esseri umani.
Sicuramente alcuni di voi staranno pensando che con questa teoria si spiegano molte cose, come ad esempio una preoccupante diffusione di stupidità e ignoranza, ma il rischio maggiore sta nel fatto che nel bel mezzo di una importante crisi climatica il restringimento del cervello umano potrebbe accelerare e continuare fino a determinare conseguenze impreviste.
Insomma: che l’universo ci stia dicendo qualcosa che non riusciamo più a comprendere?
