Esiste una particolare patologia congenita che si chiama agenesia che impedisce la crescita di alcuni o di tutti i denti fin dalla nascita, e che riguarda il 5%% della popolazione mondiale (il 10% di bambini e bambine) costretta a ricorrere a impianti o dentiere.
La Toregem Biopharma, una start up dell’università di Kyoto, ha annunciato che avvierà a settembre le prime sperimentazioni cliniche per il primo trattamento che si spera possa rigenerare i denti.
Il farmaco, che sarà un anticorpo, per ora è stato testato solo sugli animali ma a partire da luglio 2024 inizieranno le sperimentazioni degli essere umani, con la speranza di renderlo disponibile entro il 2030.
La mancanza di uno o più denti non solo rende difficili abilità di base come masticare, deglutire e parlare, ma si ripercuote negativamente anche sulla digestione e sulla respirazione, aumentando il rischio di sviluppare ulteriori patologie del cavo orale.
Solo negli Stati Uniti oltre il 25% degli adulti di 65 anni o più, ha 8 denti, mentre il 17% degli anziani li ha persi tutti o quasi.
Ovviamente se la sperimentazione dovesse dare i risultati sperati, la nuova terapia potrebbe rivoluzionare completamente il settore dell’odontoiatria, ma soprattutto cambiare la vita a milioni di persone.
