A un primo sguardo sembra proprio lui, lo snack più celebre della Kinder degli ultimi decenni, ma quella eloquente foglia di marijuana che spicca sulla confezione la dice lunga sugli ingredienti di questa versione pirata del Kinder Bueno.
Realizzato abusivamente e all’insaputa delle aziende proprietarie del brand, il nuovo snack ha già fatto qualche giovane vittima che, dopo averlo mangiato, si è sentita male; in seguito a diversi malori sono scattate le indagini che hanno portato i Carabinieri di Brescia a sequestrarne diverse confezioni.
Il finto snack a base di marijuana pare si stia facendo largo soprattutto tra i più giovani e va ad alimentare una catena di imitazioni decisamente poco salutari, come il cioccolato Milka stupefacente.
L’incarto presenta i colori distintivi dell’originale, con il rosso e il bianco, il nome dell’azienda e l’immagine dello snack, ma a tradirne la genuinità sono le foglie di marijuana stampate su fronte e retro e il simbolo 420, famoso tra chi fa consumo di cannabis e coniato da un gruppo di studenti che, per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine, si davano sempre appuntamento alle 4.20 del pomeriggio per fumare sotto la statua di Louis Pasteur.
