Per la prima volta è stato mappato il genoma dello Somniosus microcephalus, lo squalo della Groenlandia noto per essere il vertebrato più longevo al mondo con un’aspettativa di vita fino a 400 anni.
Il team di ricercatori appartenenti al Fritz Lipman Insistute on Aging di Jena, Germania e alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ha quindi reso possibile la comprensione della sequenza e la posizione dei geni sulla catena del DNA, fornendo informazioni preziose sui meccanismi che sono alla base di un organismo in grado di sopravvivere per ben 4 secoli.
Lo squalo della Groenlandia vive nelle profondità dell’Oceano Atlantico settentrionale e dell’Oceano Artico e fa parte di un gruppo di pochissimi animali complessi in grado di vivere più dell’uomo, come ad esempio la tartaruga gigante (ne esiste un esemplare a Sant’Elena che ha 191 anni).
Il fatto sorprendente riguardo allo squalo è che il suo codice genetico è lungo il doppio di quello di un essere umano e rappresenta una delle più grandi sequenze di genoma animale studiata fino a oggi.
I risultati dello studio e la incredibile sequenza sono accessibili a tutti sulla pagina del sito www.biorxiv.org ovvero un archivio disciplinare dedicato alla condivisione di dati e risultati di ricerche scientifiche, prima ancora della loro pubblicazione sulle riviste.
