11 Gennaio 2024
Il sesso si farà solo nel metaverso?
Attualmente le persone attive nel metaverso pare siano 400milioni, dove si dedicano alle attività più disparate, sesso compreso.
Sì, avete letto bene: solo in Italia, secondo la Società Italiana di Andrologia, un uomo su tre fa solo ed esclusivamente sesso virtuale, soprattutto quelli della Generazione Z che, a quanto pare, vivono la sessualità in maniera sempre più sganciata dalla realtà e dalla componente riproduttiva.
Già nel 2006 un questionario lanciato da CampusKiss.com, la più grande comunità di incontri online canadese per studenti universitari, aveva rivelato che l’87% degli studenti intervistati preferiva dare sesso virtuale, chiusi nella loro privacy e senza alcun rischio fisico, economico ed emotivo (sì, è piuttosto agghiacciante, ma queste furono le motivazioni).
A distanza di quasi 20 anni il trend non solo si è consolidato ma, stando alle previsioni di Sam Hall, amministratore delegato di Mixed Reality Rooms (società di sviluppo software), tra circa un decennio il sesso virtuale andrà a sostituire i siti porno e le app di incontri.
Tutti indosseranno visori VR (che nel frattempo diventeranno meno costosi e più accessibili), la tecnologia sarà in grado di regalare un’esperienza immersiva sempre più soddisfacente, i sex toys si evolveranno per accompagnare l’esperienza, e il sesso fisico sarà relegato (forse) ai boomer.
Inquietante, vero?
Il metaverso, a differenza della vita reale, sarà raggiungibile sempre e ovunque, soprattutto senza mai spostarsi da casa propria, e permetterà alle persone di vivere le esperienze più disparate (tra cui quelle sessuali), senza troppe difficoltà, se non quelle di una buona connessione. E buonanotte ai rapporti veri, con le persone fisiche.