Quando ci si diverte tantissimo, può succedere di essere un po’ incoscienti.
Gigi Chapman, una giovane di 34 anni che si stava per l’appunto divertendo con un intimo amico in camera da letto, non deve aver valutato la profondità a cui era arrivata con il nuovo sextoy, letteralmente risucchiato dal suo ano nel corso di un amplesso piuttosto intenso.
La ragazza ha ammesso di essersene accorta non immediatamente, ma di aver capito solo in seguito che dentro al suo sfintere c’era un ospite che non voleva più andarsene; dopo aver passato 40 minuti nella vasca da bagno immersa nell’acqua calda per cercare di espellere il plug anale, ha deciso di rivolgersi a un medico e di correre al pronto soccorso.
“Pensavo che il mio amico lo avesse tolto – ha riferito candidamente a chi l’ha visitata – ma non trovandolo più da nessuna parte mi sono resa conto che era ancora dentro di me”.
La presenza del plug è stata confermata dalle radiografie e la donna è stata aiutata ad espellerlo semplicemente con una purga: dopo gas e numerose spinte, riferisce di averlo sputato fuori come fosse stato un tappo.
