Una risata salverà il mondo?
Per il sistema sanitario britannico la risposta è sì.
Contro la depressione lieve i medici inizieranno a prescrivere una serata a teatro per assistere a uno spettacolo comico.
L’iniziativa partirà da questo mese nel centro di Londra e per il momento sarà limitata a un numero di pochi volontari affetti da depressione lieve, anziani soli e persone emarginate, ma l’obiettivo è quello di esaminare quanto prima i risultati per estendere la nuova terapia nel resto del Paese.
Prima e dopo la soirée infatti gli spettatori dovranno compilare un modulo per la valutazione del loro umore e le risposte saranno analizzate dal National Health System (il sistema sanitario pubblico inglese) per valutare l’efficacia terapeutica.
Simon Opher, il medico e parlamentare laburista, è convinto che nel Regno Unito vi sia un abuso di pillole di antidepressive e che in generale si trascorra troppo poco tempo insieme ai nostri simili: una pandemia di prescrizioni di farmaci, ha dichiarato, e lo dimostrano i dati che indicano che circa un inglese su otto assume antidepressivi.
“La risata e la commedia hanno un effetto potente – dice Opher – riuniscono le persone, creano legami positivi e rendono la vita più godibile”.
Il nuovo progetto “commedia su prescrizione” è il primo tentativo nella storia del Regno Unito di utilizzare la risata come una vera e propria terapia medica e il progetto è stato affidato all’azienda privata Craic Health, che in irlandese significa bella serata passata a ridere insieme.
Ridere, si legge sul sito dell’azienda, riduce rabbia, ansia, depressione e stress. Abbassa la pressione, sia psicologica che circolatoria, fa aumentare la soglia del dolore e diminuisce il rischio di infarto, migliora la funzionalità polmonare e fa bruciare più calorie.
Un altro aspetto da non sottovalutare è indubbiamente il risparmio per il sistema sanitario sui costi crescenti per gli antidepressivi, che incidono non poco sui conti pubblici.
