Poiché non sussisterebbe alcun nesso tra i limiti all’utilizzo del contante e l’evasione fiscale, come specificato della premier Giorgia Meloni, il Governo intende innalzare la soglia degli attuali 3mila euro a 10mila euro, soprattutto per favorire i più poveri che, sempre secondo questo ragionamento, non possono permettersi di sostenere i costi di una carta di credito o di un bancomat.
L’opposizione è insorta sottolineando che la proposta non solo risulta in controtendenza rispetto a quanto avviene in Europa, ma che le persone povere sicuramente non andrebbero in giro con 10mila euro in una valigetta, né tantomeno ne avrebbero la possibilità.
Che il cash possa incentivare gli acquisti e stimolare l’economia in un periodo di stagnazione è fuori dubbio, ma forse il problema è che è proprio il cash a mancare!
