2 Aprile 2024
In Giappone tra 500 anni tutti avranno lo stesso cognome
Avete idea di cosa voglia dire amministrare (o vivere) un Paese dove tutti, ma proprio tutti, portano lo stesso cognome?
È quello che accadrà tra 500 anni in Giappone, almeno stando a Hiroshi Yoshida, il professore di economia dell’Università di Tohoku, che ha recentemente pubblicato uno studio dove afferma che se il Paese continuerà a mantenere il codice civile risalente alla fine del 1800 dove si impone alle coppie di scegliere un unico cognome, nel 2531 il 100% della popolazione si chiamerà Sato.
Sato ora è il cognome più diffuso e rappresenta l’1,5% della popolazione totale; secondo i calcoli di Yoshida la percentuale di giapponesi con quel cognome è aumentata di 1,0083 volte dal 2022 al 2023 e supponendo che il tasso rimanga costante e che il codice civile non cambi, è lecito pensare che nel 2531 tutti faranno di cognome Sato.
Un rischio allarmante, precisa il professore, non solo per le questioni burocratiche quotidiane, ma anche per la dignità individuale e per la perdita del patrimonio familiare e regionale.
In Giappone le coppie devono scegliere quale cognome condividere quando si sposano e, manco a dirlo, nel 95% dei casi è la moglie a rinunciare al proprio, da qui la diffusione di Sato.
Si potrebbe invertire la tendenza se il governo giapponese consentisse alle coppie sposate di utilizzare cognomi separati, ma al momento attuale pare non vi siano intenzioni concrete di adottare un cambio di passo.