16 Febbraio 2022
In Italia è curling mania
Dopo l’oro olimpico di Stefania Costantini e Alessandro Mosaner, in Italia esplode la curling mania.
Solo a Milano, fa sapere con entusiasmo la presidente del Milano Curling Club Claudia Diletti, si sono registrate oltre 100 richieste per i corsi di avviamento, tanto da dover raddoppiare le prenotazioni del palaghiaccio a Sesto San Giovanni.
Il dato è effettivamente impressionante se messo in rapporto al numero totale di iscritti alla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, solo 330, e come precisa la Diletti sono soprattutto le famiglie a scendere in campo, seguite dalle coppie e da alcuni curiosi.
Dopo ogni olimpiade si registra un incremento, ma mai come questo anno.
Il curling, curioso sport nato in Scozia dove le prime testimonianze risalgono addirittura al ‘500, appare anche nelle opere del pittore olandese Pieter Bruegel il Vecchio.
Per giocare occorrono scarpe che, in pochi sanno, hanno suole differenti l’una dall’altra: una è realizzata per grippare sul ghiaccio, l’altra è completamente liscia per favorire la fase di scivolamento e lancio.
Occorre poi la famigerata stone o boccia, di granito scozzese e del peso di circa 20kg, dotata di maniglia, la scopa o spazzola, per pulire il ghiaccio, e una divisa comoda e calda.
Il curling è apparso nel film musicale Help! con i Beatles, girato nel 1965, in una scena di 007, dove a praticarlo è lo stesso James Bond, ma anche nel più recente film di Claudio Amendola La mossa del pinguino, del 2013.