6 Maggio 2024
In Italia un lavoratore su 10 lavora 50 ore a settimana
Per il 9,6% dei lavoratori italiani, lavorare 50 ore alla settimana (ovvero 10 in più del normale orario) è una situazione assolutamente normale.
Secondo il report di Eurostat (l’ufficio statistico dell’Unione Europea), nel 2023 un lavoratore italiano su dieci, di età compresa tra i 20 e i 64 anni, ha lavorato in media almeno 49 ore a settimana, superando di gran lunga la media UE nella maggior parte degli indicatori sugli orari lunghi.
In pratica il 9,6% degli occupati ha lavorato l’equivalente di un giorno in più a settimana.
La mappa di Eurostat descrive una situazione occupazionale non solo deprimente dal punto di vista salariale, con stipendi al limite della povertà e discriminanti di genere, ma desolante sotto l’aspetto della sostenibilità sociale.
Difficile infatti stabilire un equilibrio tra vita professionale e privata, con troppe ore passate sul luogo di lavoro (spesso non per scelta) e di contro poche da dedicare alla famiglia e al tempo libero, con rischi di burn out sempre più evidenti.
In Italia tra le categorie professionali che più di altre arrivano a limiti di 50 ore a settimana, ci sono i manager, sia autonomi che dipendenti, i professionisti in generale, gli addetti dell’agricoltura, gli impiegati nei servizi e nelle vendite.