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In quanto tempo si diventa amici?

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Ci sono amici e conoscenti e la differenza la conosciamo tutti.

Ma quanto tempo occorre per diventare buoni amici, dal momento in cui si incontra qualcuno che ci piace e che iniziamo a frequentare?

Jeffrey Hall, professore associato di studi di comunicazione all’università del Kansas, ha condotto recentemente uno studio molto interessante sull’amicizia, cercando in parte di rispondere a molte domande su uno dei legami più controversi della storia dell’umanità.

Passare del tempo con qualcuno, tanto per cominciare, non significa certo essere suo amico, altrimenti saremmo tutti i migliori amici di tutti: condividere un posto di lavoro, un hobby, uno sport, ci permette di conoscere meglio l’altro, ma per diventare almeno amici occasionali, secondo Hall, occorrono 50 ore di tempo.

Si inizia a parlare di amicizia dopo 90 ore circa di frequentazione, mentre è con circa 200 ore che si può provare la vera amicizia.

Nel 2022 l’Eurostat ha evidenziato che solo in Italia un italiano su 8 si sente solo, l’11,9% non ha nessuno con cui parlare dei propri problemi e il 13,2% delle persone intervistate sostiene di non poter contare su nessuno in caso di bisogno.

I problemi legati alle difficoltà di trovare un vero amico si amplificano in età adulta, quando tendenzialmente si è tutti più restii a fidarsi di nuove conoscenze, si ha meno tempo a disposizione da dedicare all’altro e si diventa più sensibili alla possibilità di essere (ancora) delusi.

I social media, in questo senso, acuiscono la mancanza di relazioni reali e consolidate: il condividere solo virtualmente emozioni e situazioni, interfacciandosi con persone che non si incontrano mai davvero, rende le persone più restie a uscire di casa.

Non tutti i rapporti di amicizia nascono da colpi di fulmine, alcuni hanno bisogno di tempo e cure e attenzioni, ma alla base di tutto c’è la voglia di aprirsi agli altri, di condividere, di offrire sé stessi e (non è un dettaglio) di ricevere.

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