Sarà la Tasmania a ospitare la scatola nera della Terra in caso di crollo della civiltà.
Avete presente le scatole nere degli aerei, dove viene registrato tutto ciò che accade durante tutte le fasi di decollo, volo e atterraggio?
I grandi ricercatori del pianeta, d’accordo con i governi, hanno deciso di depositare uno strumento similare, che verrà situato in un angolo remoto della costa occidentale della Tasmania per opportune ragioni di sicurezza, dove verranno conservati i dati più significativi relativi ai cambiamenti climatici, affinché eventuali generazioni future (o aliene) non possano commettere i nostri stessi errori e possano nel contempo avere importanti informazioni sulla nostra specie e sulla nostra storia.
Nel monolite d’acciaio saranno custoditi riferimenti sulle temperature della terra, del mare, sull’acidificazione degli oceani, sull’impronta di CO2, sui cambiamenti d’uso dei terreni, sulla popolazione umana, sulle armi militari e sul consumo di energia, ma anche notizie importanti provenienti da tutto il pianeta.
Il monolite sarà alimentato da pannelli solari e verrà terminato entro il 2022, anche se i dispositivi che devono raccogliere tutti i dati hanno già iniziato a registrare.
