Una coppia decisamente diabolica quella formata da un 41enne e una 43enne che, con un modus operandi particolare, attiravano persone vogliose di sesso per poi rapinarle.
Prima pubblicavano un annuncio sui siti di incontri, annunciando data, ora e parcheggio in cui si sarebbero appartati per fare sesso sfrenato, invitando chiunque (etero e gay) a unirsi a loro, poi con una scusa uno dei due spariva per riapparire con il volto coperto e un coltello in mano, minacciando i presenti ed estorcendo loro denaro e oggetti preziosi.
Il primo a vedere le manette è stato proprio l’uomo, coinvolto in una rapina lo scorso 30 ottobre ed entrato in carcere alla fine di gennaio, poi la donna, per una seconda rapina avvenuta il 28 gennaio nel parcheggio di Bia Costa a Bellaria.
La 43enne avrebbe adescato la vittima con il solito annuncio su un sito di incontri, dandole appuntamento in un parcheggio dove poter dare sfogo a tutte le sue fantasie.
Appartati sul sedile posteriore dell’auto, la donna aveva convinto il malcapitato a lasciare la portiera aperta, così il complice, volto coperto e coltello in mano, ha fatto la sua comparsa obbligando la vittima a fare un prelievo al più vicino bancomat di 500 euro.
Il rapinato, una volta che i due erano fuggiti, è riuscito a vincere l’imbarazzo e a contattare i Carabinieri, che hanno individuato la coppia facendo scattare di nuovo le manette.
