15 Maggio 2024
Iscrivono le pecore a scuola per non far chiudere la classe
Il gesto è stato volutamente provocatorio ma ha raggiunto lo scopo: per scongiurare la chiusura di alcune classi, un gruppo di genitori ha pensato di iscrivere a scuola 4 pecore, raggiungendo così la quota iscritti sufficiente a garantire ai propri figli l’istruzione.
È successo nei comuni francesi di Notting-Voyer-Hermelange, dove una norma simile a quella in vigore anche in Italia prevede la chiusura di intere classi nel caso in cui non si raggiungano i 98 iscritti; i numeri presenti sul registro dell’accorpamento erano solo 94, quindi si è pensato di aggirare l’ostacolo… saltandolo.
Il padre di uno degli alunni della scuola è un allevatore locale e ha messo a disposizione 4 pecore del proprio gregge, una per ogni famiglia, dotata di indirizzo e regolare data di nascita, oltre ovviamente a un nome e un cognome, decisamente evocativi, come John Deere, Valériane Deschamps, Phil Tondus e Marguerite Duprès.
I dossier relativi ai nuovi “studenti” sono stati compilati e consegnati all’istruzione nazionale direttamente dall’ufficio del comune, coinvolto attivamente nella protesta.
Ma perché proprio le pecore a occupare i posti vacanti?
Come spiega Loïc Firtion, a capo dell’associazione dei genitori, “i nostri figli, a differenza delle pecore, non dovrebbero essere contati come dei semplici numeri”.
In attesa della risposta del Ministero dell’Istruzione francese, le 4 pecore sono state sistemate in un piccolo recinto nell’area esterna della scuola e sono state accolte con grande entusiasmo e affetto dai “compagni di classe”.
I genitori hanno fatto leva anche su un precedente del 2021, quando le classi, nonostante i 90 iscritti anziché 98 come da norma, erano state avviate comunque.