ITA AIRWAYS, che ricordiamo è nata dalle ceneri di Alitalia, ha inaugurato i suoi voli lo scorso 15 ottobre e già dopo una settimana è incappata suo malgrado in uno problema piuttosto serio, che ha già fatto il giro del web.
Secondo l’Ente Mondiale per l’Aviazione Civile ICAO infatti, per effetto di una nuova norma destinata alle nuove compagnie, è vietato atterrare in caso di nebbia e visibilità ridotta.
Il 22 ottobre scorso ben 8 voli in arrivo a Linate sono stati dirottati, tra lo sconcerto dei piloti che ignoravano la disposizione, su Malpensa e Genova, a causa di una debole nebbia che aveva ridotto la portata visiva al di sotto dei 550 metri.
Mentre tutte le altre compagnie aeree facevano tranquillamente scalo, la ITA AIRWAYS è stata costretta a cambiare destinazione, perché autorizzata a effettuare solo operazioni di Categoria I, che prevedono nello specifico l’avvicinamento strumentale di precisione e l’atterraggio con visibilità generale non inferiore agli 800 metri o portata visiva della pista non inferiore a 550.
Un problema non da poco, visto che la nebbia a Linate e Malpensa è di casa.
Le nuove disposizioni, recepite poi dall’EASA, agenzia europea per la sicurezza aerea, e dall’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, limitano di fatto le manovre di aerei e piloti, nonostante questi siano in realtà autorizzati a compierle.
Con ogni probabilità la stessa Enac potrebbe nei prossimi giorni accelerare l’iter per far sì che la nuova compagnia ottenga le autorizzazioni necessarie per muoversi anche in condizioni di bassa visibilità.
